Emissione certificato
- Emissione - Introduzione
- Modalità di identificazione e documenti da caricare
- Emissione - API ex-ante/direct
Emissione - Introduzione
La Certification Authority permette di rilasciare un certificato di firma remota ad un titolare in modo che lui/lei possa usarlo per firmare digitalmente dei documenti.
Clienti
Un certificato è rilasciato ad un titolare E all'interno di un bucket cliente. Quindi un certificato è sempre associato ad un titolare E al cliente.
Tipi di certificato
Possono essere rilasciati 4 differenti tipologie di certificato:
- AUTO: è la tipologia di certificato utilizzato per le procedure di 'backoffice' in cui si firmano massivamente un elevato numero di documenti senza l'interazione del titolare. Di solito ha un limite d'uso.
- SEAL: è come AUTO ma per 'soggetti giuridici'.
- FEQ: è un certificato senza limiti d'uso che può essere usato solo con procedure aggiuntive di strong auth e per firmare un numero limitato di documenti per sessione di firma.
- ONESHOT: è come FEQ ma ha dei limiti molto stringenti di durata e/o numero di firme apponibili.
Identificazione
Per rilasciare un certificato, è importante identificare il futuro titolare.
Un certificato può essere rilasciato dopo o prima dell'identificazione:
- se un certificato è rilasciato dopo, parliamo di un processo di identificazione ex-ante
- al contrario di un processo di identificazione ex-post
Nel flusso ex-post il certificato viene rilasciato attivo ma sospeso e la Certification Authority attende che l'identificazione produca i dovuti documenti per riattivarlo.
Con le API correnti un certificato può essere rilasciato secondo i seguenti flussi:
- Ex-ante and direct: significa che il titolare deve essere identificato prima di richiedere il certificato e tutti i dati necessari al rilascio devono essere forniti all'API di emissione(ex. PIN ove necessario).
Procedure di identificazione
Le API correnti gestiscono 3 tipi di identificazione:
- SPID: tramite SPID
- CIE: tramite CIE
- FEQ: tramite una firma digitale valida
- VIDEO: tramite una piattaforma VIDEO di 3e parti
Modalità di identificazione e documenti da caricare
Come detto la Certification Authority accetta 3 modalità di identificazione:
- FEQ
- SPID
- CIE
- VIDEO
SPID
nel caso di identificazione SPID, dovranno essere forniti due documenti:
- la saml request
- la saml response
prodotte dall'identificazione SPID. Ovviamente dovranno essere documenti:
- validi
- con firma integra
- relativi al titolare per il quale si sta facendo la richiesta
- non scaduti
ATTENZIONE: per definizione lo SPID richiede che la persona da identificare sia in possesso di un codice fiscale italiano. In caso contrario l'emissione del certificato verrà bloccata.
CIE
nel caso di identificazione CIE, dovranno essere forniti due documenti:
- la saml request
- la saml response
prodotte dall'identificazione CIE. Ovviamente dovranno essere documenti:
- validi
- con firma integra
- relativi al titolare per il quale si sta facendo la richiesta
- non scaduti
ATTENZIONE: per definizione lo CIE richiede che la persona da identificare sia in possesso di un codice fiscale italiano. In caso contrario l'emissione del certificato verrà bloccata.
VIDEO
nel caso di identificazione VIDEO le API non richiedono alcun documento. O meglio, si aspettano che arrivi in seconda battuta uno zip contenente tutto ciò che la piattaforma di video riconoscimento ha prodotto.
FEQ
nel caso di identificazione FEQ dovrà essere fornito il pdf del modulo di richiesta opportunamente firmato dal titolare nei campi firma previsti con un certificato valido
EVIDENZE
inoltre le API richiedono, con l'eccezione del caso in cui si parli di identificazione FEQ, le evidenze che il titolare abbia accettato o meno le clausole riportate sul modulo di richiesta, di cui deve prendere obbligatoriamente visione.
Le evidenze hanno la seguente struttura:
{
"owner#clause#signature#1": true,
"owner#clause#signature#2": true,
"owner#clause#signature#3": true,
"owner#clauses#1#yes": true,
"owner#clauses#2#yes": false
}
Emissione - API ex-ante/direct
ex-ante/direct vuol dire, come già detto, che occorre fornire in fase di emissione tutte le info relative all'identificazione del titolare e tutti i dati necessari per emettere il certificato.
Chiamata di apertura richiesta di certificato
Per aprire una richiesta di certificato occorre chiamare il servizio:
Nella chiamata occorre passare diverse informazioni:
{
"profile": "string",
"rao": {
"certificateAlias": "string",
"alias": "string"
},
"organization": {
"name": "string",
"unit": "string",
"identifier": "string",
"country": "string",
"city": "string",
"district": "string",
"cap": "string",
"address": "string",
"email": "string",
"processApplication": "string",
"responsibleDocument": "string",
"responsiblePosition": "string"
},
"owner": {
"alias": "string",
"firstName": "string",
"lastName": "string",
"sex": "string",
"birthCity": "string",
"birthCountry": "string",
"birthDate": "2023-07-02",
"birthDistrict": "string",
"city": "string",
"country": "string",
"district": "string",
"cap": "string",
"address": "string",
"email": "string",
"phoneNumber": "string",
"pec": "string",
"fiscalCode": "string",
"document": {
"issuer": "string",
"country": "string",
"number": "string",
"releaseDate": "2023-07-02",
"expiryDate": "2023-07-02",
"type": "IDC"
}
}
}
- profile è il nome del profilo di emissione. Contiene tutte le informazioni relative al tipo di certificato, all'identificazione richiesta, alla durata, alle possibili modalità di identificazione, al fatto che richieda o meno un pin etc...
- rao è il Registration Authority Officer, cioè la persona che si assume la responsabilità di emettere il certificato. Normalmente è un rappresentate del cliente. E' necessario fornire il suo alias(identificativo), mentre l'alias del certificato è opzionale. Ha senso solo se il RAO ha più di un certificato associato.
- owner è il titolare del certificato
- organization è l'organizzazione (azienda) per la quale il titolare lavora/opera. Obbligatorio nel caso di emissione di sigilli.
Il servizio esegue una validazione molto stringente dei valori forniti:
| nome | obbligatorio | regex | condizioni | dipendenze |
| owner.firstName | x | [\w\s]{1,128} | ||
| owner.lastName | x | [\w\s]{1,128} | ||
| owner.sex | x | [FMfm]{1} | ||
| owner.birthCity | x | ricavato dal servizio messo a disposizione dalla CA | ||
| owner.birthCountry | x | iso alpha 2 | ||
| owner.birthdate | x | yyyy-MM-dd | >=18 && <=120 anni | |
| owner.birthDistrict | x | ricavato dal servizio messo a disposizione dalla CA | ||
| owner.city | x | ricavato dal servizio messo a disposizione dalla CA | ||
| owner.country | x | iso alpha 2 | ||
| owner.district | x | ricavato dal servizio messo a disposizione dalla CA | ||
| owner.cap | x | [0-9]{3,10} | ||
| owner.address | x | [\w\s]{1,128} | ||
| owner.email | x | si applica reg exp relativa alla mail | ||
| owner.pec | si applica reg exp relativa alla mail | |||
| owner.phone | x | [+0-9]{8,15} | ||
| owner.fiscalNumber | codice fiscale valido e ricavabile dai valori precedenti | |||
| document.issuer | x | [\w\s]{1,128} | ||
| document.country | x | iso alpha 2 | ||
| document.number | x | si applica reg exp relative al numero di documento | ||
| document.releaseDate | x | yyyy-MM-dd | <=oggi | |
| document.expiryDate | x | yyyy-MM-dd | >oggi | |
| document.type | x | IDC|PAS|DLC | Se fiscalNumber non fornito il type potrà essere solo PAS | |
| organization.name | x | [\w\s]{1,128} | obbligatorio solo per certificati di tipo SEAL | |
| organization.unit | [\w\s]{1,128} | |||
| organization.identifier | x | [\w\s]{1,128} | obbligatorio solo per certificati di tipo SEAL | |
| organization.country | x | iso alpha 2 | obbligatorio solo per certificati di tipo SEAL | |
| organization.city | x | ricavato dal servizio messo a disposizione dalla CA | obbligatorio solo per certificati di tipo SEAL | |
| organization.district | x | ricavato dal servizio messo a disposizione dalla CA | obbligatorio solo per certificati di tipo SEAL | |
| organization.cap | x | [0-9]{3,10} | obbligatorio solo per certificati di tipo SEAL | |
| organization.address | x | [\w\s]{1,128} | obbligatorio solo per certificati di tipo SEAL | |
| organization.email | x | si applica reg exp relativa alla mail | obbligatorio solo per certificati di tipo SEAL | |
| organization.processApplication | x | [\w\s]{1,128} | obbligatorio solo per certificati di tipo SEAL | |
| organization.responsibleDocument | [\w\s]{1,128} | |||
| organization.responsiblePosition | [\w\s]{1,128} |
Chiamata di completamento richiesta di certificato
Per completare una richiesta di certificato occorre chiamare il servizio:
Completamento richiesta ex-ante
Il servizio può essere invocato solo con un token TSID di tipo API dello stesso cliente che ha aperto la richiesta.
Nella chiamata occorre passare diverse informazioni:
{
"rao": {
"certificatePin": "12345678"
},
"identificationProcess":"VIDEO",
"identificationDocs": {
},
"extra": {
"pin": "12345678"
},
"webhook": {
"url": "callback_url"
}
}
- rao.certificatePin è pin del certificato del RAO utilizzato per emettere il certificato
- identificationProcess indica il processo di identificazione utilizzato. E' un campo opzionale poichè nel caso di profili con un singolo processo associato questa informazione è ininfluente
- extra.pin è pin che si vuole associare al certificato che si sta emettendo. Ammesso che il certificato necessiti di un pin.
- webhook.url è l'url del webhook che il servizio invocherà per comunicare l'esito dell'operazione. Infatti il servizio in questione è asincrono.
- identificationDocs è la sezione che contiene i documenti di identificazione del titolare. Esistono due modi per fornire i documenti e si rimanda alla sezione relativa
Il servizio, in quanto, asincrono, ritorna un 202 per segnalare la presa in carico dell'operazione.
Ad emissione completata, il servizio avrà cura di:
- inviare al titolare (e se SEAL anche alla mail di organization) una mail con le indicazioni relative al certificato emesso, con in allegato il pdf del modulo di richiesta opportunamente firmato sia dal titolare che dal RAO
- inviare un webhook all'integratore con i dati del certificato
- inviare tutti i documenti prodotti in conservazione
Reg exp numero documento, in base al type
- IDC: ^([a-zA-Z]{2}[ ]?[\d]{5}[ ]?[a-zA-Z]{2}|[a-zA-Z]{2}[ ]?[\d]{7})$
- PAS: ^[a-zA-Z]{2}[\d]{7}$
- DLC: ^[U]1[A-Za-z0-9]{8}$ OR ^[A-Z]{2}\d{7}[A-Z]$
Reg exp mail
Data la mail user@domain
- user: (^[-!#$%&'+/=?^_
{}|~0-9A-Z]+(\\.[-!#$%&'*+/=?^_{}|~0-9A-Z]+)\Z|^"([\001-\010\013\014\016-\037!#-\[\]-\177]|\\[\001-\011\013\014\016-\177])*"\Z) - domain: (?:A-Z0-9?\.)+(?:[A-Z]{2,6}|[A-Z0-9-]{2,}(?<!-))\Z
In risposta il servizio ritorna:
{
"requestId": "64a0895e8620872ba1be33e7",
"document": "JVBERi0xLjYNJeLjz9MNCjQ5NiAwIG9iag0.......2SBV65FF6ic7HWtBZlDsR5T5FuYsFKZgHdlWwD/Rc8BLt/wGjScohDQplbmRzdHJlYW0KZW5kb2JqCnN0YXJ0eHJlZgoyNzg1NTMKJSVFT0YK"
}
- requestId è l'id della richiesta appena aperta
- document è il pdf del modulo di richiesta opportunamente fillato in base 64. Tale modulo deve essere preso in visione dal
titolare
Modalità di caricamento dei documenti di identificazione
In fase di chiamata di completamento
La modalità più semplice è rappresentata dal passaggio dei documenti in fase di chiamata di completamento all'interno del campo identificationDocs:
SPID
"identificationDocs": {
"documents": [
{
"name": "evidences.json",
"data": "JVBERi0xLjYNJeLjz9MNCjQ5NiAwIG9iag08PC9MaW5lYXJpemVkIDEvTCAyNTA1NDQvTyA0OTgvRSAyMTAwNDkvTiAzL1QgMjUwMTE2L0ggWyA3NzEgNDQ5XT4+DWVuZG9iag0gICAgICAgICAgICAgDQo1NjIgMCBvYmoNPDwvRGVjb2RlUGFybXM8PC9Db2x1bW5zIDUvUHJlZGljdG9yIDEyPj4vRmlsdGVyL0ZsYXRlRGVjb2RlL0lEWzwxM0VEQkU4Rjg5NjQ5NjRBODYyNTcwOUIxMEQ1REJFRD48RkIxMTM4OUE0OTI1OEI0Mzg5QUYyNDYzRUY0QUUxRT...."
},
{
"name" : "spid.request.xml",
"data" : "JVBERi0xLjYNJeLjz9MNCjQ5NiAwIG9iag08PC9MaW5lYXJpemVkIDEvTCAyNTA1NDQvTyA0OTgvRSAyMTAwNDkvTiAzL1QgMjUwMTE2L0ggWyA3NzEgNDQ5XT4+DWVuZG9iag0gICAgICAgICAgICAgDQo1NjIgMCBvYmoNPDwvRGVjb2RlUGFybXM8PC9Db2x1bW5zIDUvUHJlZGljdG9yIDEyPj4vRmlsdGVyL0ZsYXRlRGVjb2RlL0lEWzwxM0VEQkU4Rjg5NjQ5NjRBODYyNTcwOUIxMEQ1REJFRD48RkIxMTM4OUE0OTI1OEI0Mzg5QUYyNDYzRUY0QUUxRT...."
},
{
"name" : "spid.response.xml",
"data" : "JVBERi0xLjYNJeLjz9MNCjQ5NiAwIG9iag08PC9MaW5lYXJpemVkIDEvTCAyNTA1NDQvTyA0OTgvRSAyMTAwNDkvTiAzL1QgMjUwMTE2L0ggWyA3NzEgNDQ5XT4+DWVuZG9iag0gICAgICAgICAgICAgDQo1NjIgMCBvYmoNPDwvRGVjb2RlUGFybXM8PC9Db2x1bW5zIDUvUHJlZGljdG9yIDEyPj4vRmlsdGVyL0ZsYXRlRGVjb2RlL0lEWzwxM0VEQkU4Rjg5NjQ5NjRBODYyNTcwOUIxMEQ1REJFRD48RkIxMTM4OUE0OTI1OEI0Mzg5QUYyNDYzRUY0QUUxRT...."
}
]
}
CIE
"identificationDocs": {
"documents": [
{
"name": "evidences.json",
"data": "JVBERi0xLjYNJeLjz9MNCjQ5NiAwIG9iag08PC9MaW5lYXJpemVkIDEvTCAyNTA1NDQvTyA0OTgvRSAyMTAwNDkvTiAzL1QgMjUwMTE2L0ggWyA3NzEgNDQ5XT4+DWVuZG9iag0gICAgICAgICAgICAgDQo1NjIgMCBvYmoNPDwvRGVjb2RlUGFybXM8PC9Db2x1bW5zIDUvUHJlZGljdG9yIDEyPj4vRmlsdGVyL0ZsYXRlRGVjb2RlL0lEWzwxM0VEQkU4Rjg5NjQ5NjRBODYyNTcwOUIxMEQ1REJFRD48RkIxMTM4OUE0OTI1OEI0Mzg5QUYyNDYzRUY0QUUxRT...."
},
{
"name" : "cie.request.xml",
"data" : "JVBERi0xLjYNJeLjz9MNCjQ5NiAwIG9iag08PC9MaW5lYXJpemVkIDEvTCAyNTA1NDQvTyA0OTgvRSAyMTAwNDkvTiAzL1QgMjUwMTE2L0ggWyA3NzEgNDQ5XT4+DWVuZG9iag0gICAgICAgICAgICAgDQo1NjIgMCBvYmoNPDwvRGVjb2RlUGFybXM8PC9Db2x1bW5zIDUvUHJlZGljdG9yIDEyPj4vRmlsdGVyL0ZsYXRlRGVjb2RlL0lEWzwxM0VEQkU4Rjg5NjQ5NjRBODYyNTcwOUIxMEQ1REJFRD48RkIxMTM4OUE0OTI1OEI0Mzg5QUYyNDYzRUY0QUUxRT...."
},
{
"name" : "cie.response.xml",
"data" : "JVBERi0xLjYNJeLjz9MNCjQ5NiAwIG9iag08PC9MaW5lYXJpemVkIDEvTCAyNTA1NDQvTyA0OTgvRSAyMTAwNDkvTiAzL1QgMjUwMTE2L0ggWyA3NzEgNDQ5XT4+DWVuZG9iag0gICAgICAgICAgICAgDQo1NjIgMCBvYmoNPDwvRGVjb2RlUGFybXM8PC9Db2x1bW5zIDUvUHJlZGljdG9yIDEyPj4vRmlsdGVyL0ZsYXRlRGVjb2RlL0lEWzwxM0VEQkU4Rjg5NjQ5NjRBODYyNTcwOUIxMEQ1REJFRD48RkIxMTM4OUE0OTI1OEI0Mzg5QUYyNDYzRUY0QUUxRT...."
}
]
}
VIDEO
"identificationDocs": {
"documents": [
{
"name": "evidences.json",
"data": "JVBERi0xLjYNJeLjz9MNCjQ5NiAwIG9iag08PC9MaW5lYXJpemVkIDEvTCAyNTA1NDQvTyA0OTgvRSAyMTAwNDkvTiAzL1QgMjUwMTE2L0ggWyA3NzEgNDQ5XT4+DWVuZG9iag0gICAgICAgICAgICAgDQo1NjIgMCBvYmoNPDwvRGVjb2RlUGFybXM8PC9Db2x1bW5zIDUvUHJlZGljdG9yIDEyPj4vRmlsdGVyL0ZsYXRlRGVjb2RlL0lEWzwxM0VEQkU4Rjg5NjQ5NjRBODYyNTcwOUIxMEQ1REJFRD48RkIxMTM4OUE0OTI1OEI0Mzg5QUYyNDYzRUY0QUUxRT...."
}
]
}
FEQ
"identificationDocs": {
"documents": [
{
"name": "request_module.pdf",
"data": "JVBERi0xLjYNJeLjz9MNCjQ5NiAwIG9iag08PC9MaW5lYXJpemVkIDEvTCAyNTA1NDQvTyA0OTgvRSAyMTAwNDkvTiAzL1QgMjUwMTE2L0ggWyA3NzEgNDQ5XT4+DWVuZG9iag0gICAgICAgICAgICAgDQo1NjIgMCBvYmoNPDwvRGVjb2RlUGFybXM8PC9Db2x1bW5zIDUvUHJlZGljdG9yIDEyPj4vRmlsdGVyL0ZsYXRlRGVjb2RlL0lEWzwxM0VEQkU4Rjg5NjQ5NjRBODYyNTcwOUIxMEQ1REJFRD48RkIxMTM4OUE0OTI1OEI0Mzg5QUYyNDYzRUY0QUUxRT...."
}
]
}
Con chiamata separata
Un'altra possibilità è rappresentata dal servizio di caricamento:
Tale metodo ritorna in output una stringa storageFolder che indica il bucket dove i documenti sono stati caricati.
Quindi, in fase di chiamata di completamento, sarà sufficiente andare a fornire tale info all'interno di identificationDocs:
"identificationDocs": {
"storageFolder": "nome"
}
Esempio di webhook finale con le informazioni di emissione
{
"success": true,
"traceId": "bc45872a9bb9c0c554b72b0c63a08686",
"id": "651a7b31a1dbc2080aa58b67",
"context": "CERTIFICATE_CREATION",
"event": "EMITTED",
"data": {
"certificate": {
"alias": "70724",
"validFrom": "2023-10-02T08:11:00",
"validTo": "2024-10-01T14:11:00",
"profile": "AUTO",
"signaturesNumber": 0
},
"owner": {
"alias": "TINIT-FRMTTR76M06B715E",
"firstName": "Ettore",
"lastName": "Fieramosca",
"birthDate": "1976-08-06",
"birthDistrict": "CE",
"birthCity": "Capua",
"birthCountry": "IT",
"sex": "M",
"email": "a.mariano@teamsystem.com",
"phoneNumber": "+393452495944"
}
}
}
I webhook emessi dal servizio saranno tutti caratterizzati dal context CERTIFICATE_CREATION. Il valore del campo EVENT permetterà di distinguere la tipologia di evento.
EMITTED per esempio sarà il valore del campo evento che segnalerà il completamento dell'emissione del certificato